La domanda

1
dindo

Devo fare una ricerca sul Don Giovanni di Moliere. Mi fate un riassunto dell'opera? this question feed

Inviata da dindo on 11 novembre 2013 17:11
dindo

Don Giovanni è una commedia in cinque atti che fu rappresentata per la prima volta al Palais Royal di Parigi il 15 febbraio 1665.

Prendendo spunto da un`antica leggenda (da cui lo spagnolo Tirso de Molina aveva già tratto un famoso dramma: El burlador de Sevilla), Molière narra le imprese di un gentiluomo di Corte, perverso e libertino, che, mentre con il servo Sganarello fugge per nave dai fratelli della abbandonata Donna Elvira, è gettato da una tempesta sulle coste italiane, dove seduce due contadine con la promessa di matrimonio.

In seguito, Don Giovanni è protagonista di altre imprese, cui l`inseparabile Sganarello assiste sempre più allibito. In una foresta vuole costringere un povero a bestemmiare.

Strada facendo salva la vita al fratello di Donna Elvira, la quale cerca invano di farlo ravvedere. Più tardi mette alla porta i creditori e tratta con scherno il padre che gli rimprovera la sua vita dissoluta. Infine, invita a cena la statua del Commendatore da lui ucciso in precedenza e, quando questa si presenta all`appuntamento, sull`impenitente Don Giovanni si abbatte un fulmine, la terra gli si apre sotto i piedi ed egli è inghiottito nell`inferno, mentre il servo Sganarello può solo lamentarsi del salario arretrato che nessuno gli pagherà.

Creando un personaggio che servirà poi d`esempio anche a Mozart e a Da Ponte, Molière (il cui vero nome era Jean-Baptiste Poquelin, 1622-1673) volle offrire al sovrano di Francia e al pubblico parigino uno spietato ritratto della gente di Corte, quale egli aveva ben conosciuto soprattutto in occasione delle dispute intorno al suo Tartuffe: gente che, dietro l`apparenza brillante e frivola, celava il vuoto spirituale e la più cinica amoralità.

Quello che ne nacque fu comunque un personaggio gigantesco, odioso e affascinante nello stesso tempo, capace di unire in sé empietà e dissolutezza, scetticismo e ipocrisia, vitalità materialista e ironico disprezzo delle leggi umane e divine. Il tutto in un continuo intrecciarsi di motivi e di situazioni molto diverse tra loro: ora grottesche, comiche e buffe; ora tragiche, drammatiche e severe; ora anche realistiche o farsesche, romanzesche o soprannaturali. 

11 novembre 2013 18:13
Voto positivo
0%
Voto negativo
0%

ASKuola non valuta nè garantisce l'accuratezza dei contenuti inviati dagli utenti. Leggi le Condizioni di Utilizzo del Servizio

.