La domanda

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expertino

Quali sono i livelli di interpretazione della Divina Commedia? Me li spiegate? this question feed

 Sono il livello letterale, morale, allegorico e anagogico? Ma che significano?

Inviata da expertino on 04 marzo 2013 20:38
expertino

Per capire che cos'è la pluralità di livelli di lettura di un testo dobbiamo partire dal presupposto che la visione medioevale del mondo è simbolica, cioè ogni aspetto del mondo non vale solo per se stesso, non ha un unico significato come è nella visione moderna della realtà, ma rimanda sempre a qualcos'altro, cioè a un significato che va al di là delle apparenze, a un qualcosa che va verso il mondo del trascendente.

Il metodo di lettura allegorica dei testi venne sistematicamente applicato già nei primi secoli del Medioevo, in particolare si afferma l'uso di individuare quattro specifici livelli di senso sia per i testi sacri sia per i testi letterari; in particolare è San Tommaso d'Aquino a catalogare questi sensi, ripresi da Dante ne Il Convivio.

Dante, nell'epistola XIII,scritta in latino, in cui dedica il Paradiso a Cangrande della Scala, fornisce una serie di indicazioni su come accostarsi alla Commedia, sui criteri di interpretazione, sul rapporto tra senso letterale e allegorico su cui è costruita.

Dante scrive: "Per chiarire quello che si dirà,bisogna premettere che il significato di un'opera è polisemico, cioè con più significati.Il primo va preso alla lettera(significato letterale),l'altro è la verita di quello preso alla lettera(allegorico)...".  "Il soggetto di tutta l'opera,presa letteralmente,è lo stato delle anime dopo la morte [...] Se poi l'opera la si prende allegoricamente,il soggetto è l'uomo secondo che meritando o demeritando per la libertà d'arbitrio è soggetto alla giustizia del premio o del castigo[...]".

I quattro livelli sono:

Il livello letterale, che riguarda il significato di superficie della narrazione, la fabula o .

Il livello allegorico, è quello che  rimanda ad un altro significato, collegato al senso letterale da un rapporto analogico (Es. in Dante la lonza corrisponde alla frode, il leone la violenza, la selva oscura il buio del peccato, la dritta via la salvezza, ).

Il livello morale, cioè si intende ricavare dai fatti raccontati un modello di comportamento, un'idea di bene e di virtù, un insegnamento morale (es. il fallimento della spedizione di Ulisse che mostra che la sapienza da sola non è sufficiente a raggiungere la beatitudine e vita eterna.

Il livello anagogico (da anà, in alto; agogico, portare) rimanda alle verità teologiche più oscure (Es. il mistero della trinità rappresentato dalla visione dei tre cerchi che si intersecano nell'ultimo canto del paradiso).  

Il miracolo che Dante compie risiede nella sua capacità di trasmettere questo complesso e a volte artificioso meccanismo di significati con versi di altissima poesia che restano scolpiti nel cuore del lettore.

 
04 marzo 2013 20:42
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