La domanda

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ciccio

Riassunto del canto decimo dell'Inferno della Divina Commedia di Dante this question feed

Inviata da ciccio on 28 agosto 2013 11:21
ciccio

Il canto decimo dell'Infermo è dedicato ad una delle grandi figure della Divina Commedia: Farinata degli Uberti.

Procedendo fra le mura e i sarcofagi, Dante manifesta il desiderio di incontrare qualcuno degli eretici condannati nelle tombe ora scoperchiate, destinate a essere chiuse solo il giorno del giudizio, e occupate in questa zona dagli epicurei, negatori dell'immortalità dell'anima. Improvvisamente un dannato si solleva e si rivolge a Dante, che ha riconosciuto essere suo concittadino: è Farinata degli Uberti, il celebre esponente della parte ghibellina che dopo la vittoria di Montaperti (1260) si oppose alla distruzione di Firenze voluta dagli altri capi filo-imperiali.

Farinata interroga Dante sulle sue origini familiari e, dichiarata la militanza guelfa degli Alighieri, i due si scambiano accese battute sulla superiore capacità dell'una parte e dell'altra.

La disputa politica è interrotta da un altro dannato, il fiorentino Cavalcante Cavalcanti che si leva dalla tomba per domandare a Dante notizie del figlio Guido, poeta e suo "primo amico": fraintendendone la risposta l'eretico si convince della morte del figlio e ricade nella tomba. Senza prestare attenzione al dolore di Cavalcante, Farinata riprende il discorso interrotto, profetizzando il futuro esilio di Dante.

La preveggenza di Farinata e l'ignoranza del presente dimostrata da Cavalcante offrono l'occasione per un chiarimento sulla conoscenza dei dannati, limitata al futuro e destinata a essere annullata dal guidizio universale. Dante e Virgilio riprendono il cammino verso la riva interna del girone.

28 agosto 2013 12:39
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