La domanda

2
trifola

Riassunto del capitolo decimo dei Promessi Sposi, quello della monaca di Monza this question feed

Inviata da trifola on 08 febbraio 2013 12:23
trifola

Tutte le risposte

Il capitolo decimo dei Promessi Sposi racconta la storia di Gertrude che, forzata dal padre, è costretta ad entrare in monastero. Viene dato l'annuncio della decisione della ragazza e iniziano i festeggiamenti.

Dopo le ultime raccomandazioni sul contegno da tenere e sulle risposte da dare alla badessa, Gertrude viene condotta in monastero a Monza per inoltrare la domanda di ammissione. Anche in convento vengono organizzati grandi festeggiamenti.

Tra il principe padre di Gertrude e la badessa si svolge un colloquio molto formale volto a stabilire la sincerità della vocazione della ragazza. Il sacerdote incaricato di valutare la sincerità della vocazione di Gertrude interroga la fanciulla, la quale, temendo che il padre l'avrebbe punita se avesse detto la verità, mente e dichiara di scegliere liberamente la vita claustrale.

Gertrude diviene quindi monaca per sempre e gli viene assegnato il compito di maestra delle educande. La vita del chiostro non allontana però la giovane dalle passioni terrene: i suoi primi anni in monastero sono dunque segnati dall'odio verso le altre suore e da continui scatti di rabbia e cambiamenti d'umore.

La giovane monaca si lascia sedurre da Egidio, un nobile che abita in un palazzo attiguo al monastero: sotto la sua influenza Gertrude si lascia trascinare dalle passioni più violente e giunge fino a perpetrare un azione terribile: l'omicidio di una conversa che minacciava di svelare la sua relazione con Egidio.

08 febbraio 2013 12:24
Voto positivo
0%
Voto negativo
0%

Aggiungo solo qualche considerazione sul personaggio principale di questo capitolo.

A condurre Gertrude verso questo dramma concorrono diverse cause, una su tutte l'educazione del padre: oppressiva e indirizzata esclusivamente allo scopo di farle accettare la futura condizione di monaca.

Ma Gertrude non viene solo dipinta come vittima, bensì anche come colpevole. E' vittima per via dell'educazione subita, della strategia delle monache e della tirannica oppressione del padre, ma è anche colpevole perché ha un uso morboso della fantasia, per uscire da una realtà sgradevole; perché oscilla continuamente tra orgoglio e bisogno di affetto e perché possiede una volontà debole che alterna decisione e indecisione.

Un altro conflitto presente nel capitolo è quello tra il principe-padre e Gertrude; un conflitto tra una persona destinata in partenza alla sconfitta e una società impietosa, incarnata dal padre, che, dominata dalla legge dell'interesse, non esita a sacrificare senza scrupoli chi si oppone a tale legge.

24 febbraio 2013 16:36
Voto positivo
0%
Voto negativo
0%

ASKuola non valuta nè garantisce l'accuratezza dei contenuti inviati dagli utenti. Leggi le Condizioni di Utilizzo del Servizio

.