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fiorellino

Tema: la Sardegna alla fine dell'impero romano this question feed

Inviata da fiorellino on 14 dicembre 2013 15:14
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Alla caduta dell' impero romano, la Sardegna fu occupata dai Vandali, che mantennero sull' isola un presidio militare per circa ottant'anni fino alla presa di potere dei Bizantini nel 534 d.C. Con loro al potere, le strutture sociali non subirono profonde trasformazioni se non in campo religioso: per opera di Gregorio Magno si giunse alla completa conversione dei Sardi al Cristianesimo.

La nuova religione non trasformò però subito il carattere degli abitanti delle Barbagie, che continuarono a restare isolati nelle montagne e a scendere nelle pianure, secondo antiche consuetudini, per commettere scorrerie e rapine.

Pian piano il bizantinismo esercitò il suo influsso nella cultura e nell' arte isolane e creò un forte legame con Bisanzio che servì sicuramente ad impedire l' occupazione longobarda.

Ma fu soprattutto in campo religioso che si sentì la sua presenza, con la costruzione di chiese a croce greca, a cupola emisferica - secondo il modello di Santa Sofia a Costantinopoli - e a pianta quadrata, e con l' introduzione nell' isola del rito bizantino insieme a tradizioni e consuetudini fino ad allora sconosciute.

Si affermò in quel periodo il culto dell' imperatore Costantino, in onore del quale si tiene tuttora a Sedilo la cavalcata detta s'Ardia che ricorda le corse dell' ippodromo di Bisanzio. 

14 dicembre 2013 15:57
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