marina

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Che cosa sono le variabili diastratiche?

La variabile diastratica rappresenta una variazione nell'uso della lingua che può essere correlata alla posizione sociale del parlante, al sesso, all'età, al livello di istruzione ( ad esempio la lingua dei giovani, la lingua dei semicolti, la lingua degli emigrati, etc).

E' uno dei campi di indagine della sociolinguistica.

La novella di Peronella nel Decameron di Boccaccio

Peronella è una giovane donna che deve affrontare l\'inatteso ritorno a casa del marito mentre è in compagnia dell\'amante.

Nasco­sto l\'amante in una botte, rimprovera il marito di non provvedere alle necessità familiari e gli dimostra di es­sere più abile di lui nell\'avere trovato l\'acquirente (os­sia l\'amante) della botte, il quale v\'è entrato dentro per vedere se sia ben salda.

Uscitane la fa ripulire al mari­to. L\'astuzia di Peronella riesce a portare a compimen­to simultaneamente la vendita, la pulizia della botte e la tresca con l\'amante.
 

Che cosa è il past continous in inglese

 

Il Past Continuous (‘to be’ al passato + gerundio) si usa per descrivere un’azione che si stava svolgendo, o si svolgeva,  in un determinato momento nel passato.

Stavo dormendo (o ‘dormivo’) quando ha suonato il telefono.

I was sleeping when the phone rang.’

Per esempio

Devo fare un tema sul personaggio di Don Abbondio nei Promessi Sposi

Non era nato con un cuor di leone, era un animale senza artigli e senza zanne, costretto a vivere in un mondo di lupi, era come un vaso di terracotta costretto a viaggiare insieme a casi di ferro". Questa è la descrizione che il Manzoni fa di Don Abbondio e appare quindi piuttosto evidente che il tratto che più caratterizza don Abbondio è la paura e la sua incapacità di vincerla. La paura infatti determina tutta la condotta del curato nel romanzo e appare il motivo per cui l'autore sembra guardare con un minimo di comprensione al comportamento di Don Abbondio


In un certo senso infatti , e lo si può notare nell'ultima parte della citazione sovra-riportata, il Manzoni giustifica in parte il suo atteggiamento dal momento che è costretto a vivere in un secolo in cui domina la violenza e in cui l'unica speranza di essere difesi è quella di rifugiarsi dal potente di turno.
Non è invece accettabile l'atteggiamento che don Abbondio assume di fronte alle situazioni in cui si trova: qualsiasi cosa lui faccia, è sempre dominato dalla paura. Anche le cose più semplici diventano per lui ostacoli insormontabili ed è da qui che nasce il carattere comico del personaggio: l'entrare nella sua testa e nei suoi pensieri non può non far sorridere.  Proprio questa sua particolarità è stata usata dal Manzoni per spezzare parti del romanzo profondamente drammatiche o liriche.

Com'è fisicamente? L'autore ce lo descrive così: "un po' corpulento, con un'espressione spaurita nel volto grinzoso, con due folte ciocche di capelli che gli scappano fuori dalla papalina, coi suoi due folti sopraccigli, i suoi folti baffi, il suo folto pizzo, tutti canuti". 

Un'altra domanda che sorge spontanea è: don Abbondio è buono? La risposta viene fuori nell'ultimo capitolo dove il curato si affezione alle pecorelle di cui è pastore. E' sempre la solita paura a rovinare tutto, a farlo passare per un personaggio insensibile, cosa, come si è visto, inesatta. Né il Manzoni, né nessun altro personaggio de "I Promessi Sposi" tratta con particolare durezza il curato forse perché se ci si mettesse nei suoi panni, difficilmente si agirebbe diversamente.

Don Abbondio svolge dal punto di vista strutturale una funziona antinomica nel romanzo: è l'esatto opposto di Fra Cristoforo: il primo è in definitiva un debole, il secondo un temerario. Essi non vengono mai confrontati proprio per via delle loro personalità troppo diverse.

Che significa geometria analitica?

 La Geometria Analitica sostiene che, così come un punto del piano cartesiano è individuato dalla coppia delle sue coordinate, altrettanto una linea (curva o retta) sul piano cartesiano, se è sufficientemente regolare, può essere individuata da un’equazione nelle due variabili x e y,

In altre parole una linea può essere associata a un’opportuna equazione nelle due variabili x, y la quale sia verificata dalla coppia delle coordinate di tutti i punti della curva, e di essi soltanto.

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