tortino

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Qual'è la differenza tra corrente di cortocircuito presunto e corrente di cortocircuito effettiva?

La corrente presunta di cortocircuito é la corrente che si avrebbe nel circuito se nel punto considerato si realizzasse un collegamento di resistenza trascurabile fra i conduttori in tensione.

L’entità di questa corrente é un valore presunto perché rappresenta il livello massimo (impedenza di guasto nulla, tempo d’intervento lungo in modo da consentire che la corrente raggiunga i valori massimi teorici).

In realtà il cortocircuito si manifesterà sempre con valori di corrente effettiva minori dovuti alla presenza di dispositivi di protezione.

Chi era Giovanni da Rimini?

 Giovanni da Rimini è stato un pittore (prima metà sec. XIV). Probabilmente aiuto di Giotto ad Assisi, fu tra i primi artisti della scuola giottesca riminese. Sue opere principali sono gli affreschi con Storie della Vergine nella chiesa di S. Agostino a Rimini e il Crocifisso sagomato in S. Francesco a Mercatello.

Andreuccio da Perugia:mi fate un riassunto di questa novella del Decameron?

 Andreuccio si trova a Napoli con una borsa piena di cinquecento fiorini con i quali avrebbe dovuto comperare un cavallo, visto il buon mercato che Napoli offriva a quel tempo.
Una donna, astuta e ingannatrice, vista la ricchezza che possedeva quel giovane, decide di sottrargliela escogitando una beffa, funzionale quanto meschina.
La bella donna invita Andreuccio alla sua casa e gli svela di essere sua sorella della quale lui ne ignorava persino l’esistenza. Fornendo, la donna, una serie di fatti reali e credibili, riesce a persuadere il povero Andreuccio che crede ad ogni parola.
Dopo esser stato ripetutamente invitato a passar la notte in quella casa, Andreuccio accetta e viene accomodato in una stanza a lui riservata. Dopo averla raggiunta e essersi spogliato, Andreuccio si dirige verso il bagno dove sfortunatamente inciampa e cade a terra dolorante.
Approfittando dell’occasione, la donna entra nella stanza e ruba la ricca borsa.
Il povero Andreuccio, trovatosi rinchiuso nel bagno, trova una via di uscita sopra la sua testa e scavalcando un muro è fuori.
Si trova, però, senza i suoi averi, allora bussa e grida alla porta svegliando un grosso e pauroso uomo che affacciandosi minaccia il giovane terrificato che, tenendo alla propria vita, scappa.
Per la strada incontra due “briganti” intenzionati a profanare una tomba nella chiesa dov’era custodito il corpo di un ricci arcivescovo che si diceva essere stato seppellito con un ricco tesoro tra il quale uno straordinario anello di valore superiore a tutti i fiorini che aveva perso Andreuccio.
Il giovane prende parte all’operazione pensando di poter guadagnarci qualcosa, ma sapendo anche che i due l’avrebbero sicuramente tradito. Aperto l’uscio, al momento di entrarvi, i due costringono Andreuccio a farlo e, previdente, prende subito l’anello e passa fuori dalla tomba tutto il resto tranne quello, sapendo che i due manigoldi l’avrebbero chiuso dentro. E così fu.
Andreuccio si ritrova rinchiuso, ma ad un certo punto sente delle voci tra le quali quella del prete che, spavaldo, fa per infilare le gambe nel cunicolo quando si sente afferrare, e lanciando un grido di terrore spicca un balzo e salta fuori. Tutti scappano mortificati lasciando l’apertura che permette ad Andreuccio di uscire.Il buon Andreuccio viene premiato dalla sorte e riesce così ad essere ripagato della beffa subita con uno stupendo anello di valore.

Mi dite le opere principali di Pierre de Ronsard per favore?

Ronsard è soprattutto il poeta delle odi. Nasce nel 1524 ed è considerato il poeta de LaPléiade. Vivendo alla corte di Francia, è destinato alla vita diplomatica, ma la sordità locostringe a dedicarsi alla letteratura, si consacra alla poesia e scopre la passione per la letteraturagreca e latina. Egli scrive quattro Libri delle odi (1550) e nella prima ode elogia dei grandi personaggi comeEnrico II o Caterina dei Medici; nella sua raccolta di sonetti Les Amours (1552), celebraCassandra Salviati, ispiratrice del suo amore platonico.Alla fine, abbandonato dalla sua passione amorosa per Cassandra, Ronsard scrive dei versiper un’altra donna, Marie Dupin. Lei sarà la sua fonte d’ispirazione dei sonetti contenuti inLa Continuation des Amours (1555) e nella Nouvelle Continuatios des Amours (1556).Ronsard ci ha lasciato anche gli Hymnes (Inni, 1555-1556), che hanno un carattere oratorio,ma il vero talento lo esprimerà, nel 1560-1563, nei suoi Discours in cui il poeta prende posizionifavorevoli nei confronti del sovrano Carlo XI esaltandone la fede cattolica. Nel 1578troviamo i Sonnets pour Hélène (Sonetti per Elena): raccolta di composizioni d’amore e gloriaper Elena di Surgères dai toni teneri e malinconici.

Mi raccontate di cosa parla l'Edipo Re di Sofocle

l'Edipo re è il capolavoro di Sofocle e il modello esemplare della poesia tragica. Gli elementi che si riscontrano nelle precedenti opere (la grandezza e la solitudine dell'eroe; la catastrofe che fa precipitare dal sommo del potere alla più infima condizione di pena; l'ironia tragica per cui il protagonista, perseguendo strenuamente un disegno, ottiene paradossalmente risultati opposti a quelli desiderati) si realizzano nell'Edipo re in una struttura di mirabile compattezza drammatica. Al culmine di un'indagine affannosa, Edipo, re di Tebe e protagonista assoluto della vicenda, scopre di essere lui stesso il colpevole che egli va cercando con ostinazione risoluta e disperata: scopre cioè di avere ucciso, senza conoscerlo, il proprio padre Laio, cui poi è succeduto sul trono di Tebe, sposandone inoltre la moglie, senza sapere che questa è in realtà sua madre. Edipo non ha voluto compiere quanto ha compiuto: anzi ha cercato, con tutta la lucidità consentitagli dall'orrore che ne provava, di sottrarsi alla predizione di un oracolo che fin dalla giovinezza gli profetizzava il suo destino. La sua colpa non è valutabile in termini di responsabilità soggettiva: ma il suo operato si pone comunque oltre i confini di quanto è umanamente concepibile. Travolto dallo sgomento, Edipo si acceca, dopo il suicidio della moglie-madre Giocasta, a sua volta sconvolta dalla terribile rivelazione. Il disegno divino si è compiuto e l'unico esiguo margine consentito all'uomo è quello di prendere atto della sua incomprensibilità, senza esprimere altro giudizio che non sia di tragica e pietosa sottomissione.

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